Delegittimo, dunque sono

demo-delegittimazioneFilosofi, sociologi e pensatori di ogni risma intellettuale, (forse) mai come in questa epoca cercano di scattare una fotografia che descriva, col minor margine di errore possibile, la nostra società. Grazie a tali studi profondi, che non certo ci mostrano un quadro piacevole, anzi è fonte di preoccupazioni sul presente e sull’avvenire, che veniamo a conoscenza di nuovi termini come gentismo, post-verità, vita liquida, e altri. Continua a leggere Delegittimo, dunque sono

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Il modello (monologo)

pAvete presente la sala di una pizzeria? Ecco, bene! Per me la sala di una pizzeria è un riflesso del mondo, uno specchio della società in cui troviamo in quell’angolo là, là in fondo, la famigliola, là dei ragazzi che mangiano e guardano la TV appesa al muro, là un coppietta dall’aria stanca, annoiata; là un gruppo di uomini che parlano di donne. Continua a leggere Il modello (monologo)

A Villalba don Calò è uno sconosciuto

Le leggende e le menzogne aleggiano liberamente in mancanza di biografie storiche. L’appello a storici e giornalisti del settore

don-calo-2Ho il dovere di dire innanzitutto che sono un giornalista di Villalba “paese di don Calò”, etichetta che personalmente mi offende molto e degrada il mio paese. Di etichette del genere in siciliano ce ne sono molte, così come capiterà a molti buoni amici di Corleone sentir parlare del loro comune come “il paese di Riina”. Qui parlerò del mio paese sperando che nasca una riflessione più ampia, generica, che vada al di là del campanile.
Ma siamo sicuri che il paese di don Calò conosce questa sua emblematica figura?

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