Il politico senza filtro


«Se diremo qualcosa d’offensivo, sappiate che lo facciamo intenzionalmente. Così che voi possiate pensare che non veniamo per offendere, se non con l’intenzione di farlo. Mostrare quanto può la nostra semplice arte: questo è il verace principio della nostra fine. Considerate che noi veniamo a voi contro voglia. Noi veniamo nell’intenzione di accontentarvi. Questo è il nostro programma. Per il vostro proprio piacere non siamo venuti qui. Per farvi pentire d’averci ascoltato gli attori son qui pronti. E mediante il loro spettacolo apprenderete tutto quello che sarà probabile apprendere.»

Spiegazione. Questo brano è tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare e a parlare è un pessimo attore che legge il testo di un Prologo interpretandolo male e quindi dice tutto il contrario di quel che dovrebbe. Questo emerge subito dalla prima frase. Tralasciando l’affascinante ambiguità shakespeariana, a me sembrano le parole senza filtro di un qualsiasi politicante che parla alla gente: “veniamo a voi contro voglia”. 

Jim Tatano

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